Sopot 2026 – con la Marina Militare Polacca

Eravamo felici di rivedere Sopot nel calendario delle regate e ci siamo iscritti per tempo. Purtroppo il numero di iscrizioni è stato di nuovo un problema molto particolare quest’anno. Nonostante molte conversazioni e il racconto delle nostre esperienze dell’anno scorso, non siamo riusciti a motivare nessun altro dalla Germania. Soprattutto se si combina il viaggio in barca con mete turistiche come la penisola di Hel, la duna mobile di Łeba e, non da ultimo, lo splendido centro storico di Danzica, è senza dubbio un viaggio che vale la pena fare.
Ma anche per i velisti polacchi è stato evidentemente difficile organizzarsi, tanto che molti nomi noti mancavano sulla linea di partenza. Forse come classe dovremmo cercare modi per migliorare sia la programmazione del calendario sia la logistica, e facilitare la partecipazione.


Comunque sia, abbiamo affrontato i 750 km fino a Sopot e siamo stati ricompensati con condizioni molto buone. Venerdì il vento era migliore del previsto e si prevedeva un calo nel corso del weekend. Per questo, durante il briefing dei timonieri, è stato deciso che si sarebbero potute disputare fino a 4 prove, per avere un po’ di margine. Così, tra nuvole variabili e vento che partiva da 3 Bft per poi salire fino a 5 Bft, siamo usciti sempre più nel Baltico increspato. Oltre a noi TOPCAT, alla partenza c’erano A-Cat, F-18, Hobie-16 e una classe Open. E non va dimenticata la marina militare polacca, presente con un’intera formazione navale. Già dall’acqua era uno spettacolo impressionante, e sicuramente ancora di più da terra.
Il circolo velico UKS Navigo aveva tutto perfettamente sotto controllo. Solo la prima prova di ogni classe veniva fatta partire in un ordine fisso. Dopodiché si proseguiva immediatamente non appena tutte le barche della classe avevano tagliato il traguardo. Assolutamente professionale e rapido: siamo rimasti colpiti. Ma d’altronde, chi ha già organizzato campionati del mondo di A-Cat conosce il lavoro in acqua alla perfezione. Per noi è andata quasi tutto perfetto: 3 vittorie su 3 prove. Nella quarta, Katrin, in navigazione con il gennaker e in testa poco prima del traguardo, è stata spazzata via dalla barca da un’onda. Per un attimo abbiamo sperato di riuscire comunque a tagliare la linea. Ma niente da fare: quindi giù il gennaker e manovra da uomo in mare. Abbiamo dovuto anche allontanare un motoscafo di soccorso troppo zelante, per poterla recuperare, e siamo comunque arrivati al traguardo in 2ª posizione.


Anche il sabato ci ha sorpreso con un bellissimo sole e più vento del previsto, condizioni molto simili a quelle del giorno prima. Anche in questo caso sono state completate 4 prove in tutte le classi. Ma da noi non si può fare a meno di qualche imprevisto. Una raffica improvvisa, mentre non eravamo nemmeno al trapezio, e ci siamo già capovolti. La barra di carbonio, di cui proprio stavamo dicendo che reggeva sorprendentemente bene, si è spezzata. Quindi siamo tornati a riva il più velocemente possibile, abbiamo cambiato la barra e siamo rientrati nell’area di partenza con gli ultimi 3 TOPCAT in tempo per le prove successive.


Domenica per noi si trattava solo di difendere la posizione. Il vento era decisamente più debole ma sembrava ancora navigabile. Le prime due classi sono partite già dalle 11. Ma già alla partenza degli Hobie il vento era girato a tal punto che si poteva andare in poppa dalla partenza fino alla boa di bolina. È arrivato quindi l’atteso annullamento. Poi il vento si è finalmente scatenato e ha giocato con noi. Ha continuato a girare allegramente e alla fine è calato del tutto. Tenevamo l’orologio d’occhio con ansia, calcolando continuamente quante prove si sarebbero ancora potute far partire prima delle 14. Diventava sempre più chiaro che il tempo non sarebbe bastato per perdere il nostro vantaggio. All’una il comitato di regata ha liberato tutti dall’attesa e abbiamo potuto smontare tutto in anticipo.


In seguito avevamo programmato di visitare Piotr Liszek e il suo campeggio sul lago Narie. Siamo quindi andati un po’ più a est, nell’ex Prussia Orientale, più precisamente nella regione di Varmia-Masuria. Già il tragitto è stato molto suggestivo, tra il paesaggio ondulato, i vecchi villaggi e infiniti viali alberati.
Al campeggio siamo stati accolti direttamente da Piotr. Anche se la definizione “campeggio” non gli rende davvero giustizia. Era più che altro un resort, di 7 ettari, allestito come un parco paesaggistico all’inglese, con ristorante, molte tiny house e uno spazio per camper ampio e generoso, al punto da farci sembrare piccoli, con una vista idilliaca sulla spiaggia privata. Oltre a tutto ciò che ci si aspetta da un campeggio, c’è anche un noleggio di pedalò, SUP e molto altro, oltre a sauna e vasca idromassaggio. Siamo rimasti colpiti, e anche l’ospitalità di Kate e Piotr fa onore alla Polonia. Faceva un po’ troppo fresco per fare il bagno, ma è stato comunque un momento bellissimo e saremmo volentieri rimasti ancora un po’.


In sintesi possiamo solo ribadire ancora una volta: il viaggio vale la pena! C’è così tanto da scoprire in questa zona. I prezzi non sono sempre davvero più convenienti che in Germania, ma è un posto sicuro, pulito, molto accogliente, e la gente è felice di ricevere ospiti internazionali, e sì, anche tedeschi.

Katrin e Steffen

pixiupbn
Private Blog Network

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

More news

20-08-2026

Sopot 2026 – con la Marina Militare Polacca

Eravamo felici di rivedere Sopot nel calendario delle regate e ci siamo iscritti per tempo. Purtroppo il numero di iscrizioni è stato di nuovo un problema molto particolare quest’anno. Nonostante molte conversazioni e il racconto delle nostre esperienze dell’anno scorso, non siamo riusciti a motivare nessun altro dalla Germania. Soprattutto se si combina il viaggio […]
Read more >
12-08-2026
Raduno TC 2026 a Seeham

Raduno TC 2026 a Seeham

Regata Topcat “Jedermann”: la tradizione velica torna a Seeham Il 3 e 4 ottobre, il lago Obertrumer See diventerà il palcoscenico della vela agonistica: con la “Jedermann Topcat Regatta”, il circolo velico di Seeham riporta in vita un evento dalla lunga tradizione – questa volta con una nuova impostazione e con i catamarani TOPCAT al […]
Read more >
29-07-2026
AGGIORNAMENTO – CAMPIONATO DEL MONDO TOPCAT 2026

AGGIORNAMENTO – CAMPIONATO DEL MONDO TOPCAT 2026

Cari partecipanti ai Topcat Worlds, insieme al Circolo Vela Cesenatico abbiamo apportato alcune modifiche al programma dei nostri Worlds. Il programma risulterà così un po’ più compatto e permetterà al circolo di Cesenatico di risparmiare notevoli risorse di volontariato – cosa che ci è stata espressamente richiesta. Per questo motivo inizieremo già domenica a mezzogiorno […]
Read more >